Diritto all’oblio

Cos'è e come funziona l'eliminazione delle tue informazioni

Scomparire da Internet si può? Ora si, con il Diritto all’oblio dei dati virtuali!

La nascita di questa possibilità la si deve al cittadino spagnolo Mario Costeja González che nel maggio 2014 si è rivolto alla Corte di Giustizia Europea chiedendo la rimozione dai risultati di ricerca di alcuni vecchi articoli di cronaca, che potevano risultare discriminatori sul piano sociale e lavorativo. I giudici si sono espressi in suo favore.

A partire da questa storica sentenza, Google deve permettere a tutti i cittadini Europei l’eliminazione di parte della propria vita online. Gli utenti hanno il diritto di richiedere la rimozione di link che contengono informazioni non adatte, irrilevanti o non più rilevanti. Inoltre i motori di ricerca sono ritenuti responsabili del trattamento dei dati personali su pagine pubblicate da terzi.

Le richieste di cancellazione ovviamente non verranno accettate ed eseguite indiscriminatamente! Questa nuova funzione, per quanto possa risultare utile al singolo individuo aiutandolo a tutelarsi da una cattiva reputazione, potrebbe risultare dannosa per il resto del pubblico, che ha il diritto all’informazione e di cronaca.

Google in tal senso ha dichiarato che le richieste inoltrate saranno esaminate una ad una manualmente, per stabilire ciò che può risultare di pubblica utilità e mantenere intatto il diritto di cronaca dei suoi utenti.

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