REPUTATION- IL CASO MONCLER

CASO MONCLER: NONOSTANTE GLI ATTACCHI IL BRAND INTERNAZIONALE È RIUSCITO A SALVARE LA SUA REPUTATION

Un caso di crisi reputazionale molto “chiacchierato”, protagonista della puntata di Report dello scorso 2 novembre 2015.  La trasmissione televisiva denunciò la delocalizzazione della produzione nell’ Est Europa, relativo maltrattamento delle oche e infine la bassa qualità del prodotto finale.
L’Azienda venne attaccata su temi estremamente sensibili e sentiti tra l’opinione pubblica: sostenibilità, responsabilità sociale e qualità. A queste accuse seguirono pesanti insulti e critiche su Twitter e Facebook.
Moncler la ditta in questione ha dimostrato di essere in grado di gestire un evento di crisis management in maniera efficace e con toni professionali. Sul sito ufficiale e sui social il brand, sin da subito, si prodigò di spiegare la sua posizione ufficiale con dati e informazioni.

I punti di forza nella comunicazione d’impresa di Moncler sono stati molti e i più visibili e decisivi sono le:

    • Risposte chiare, decisive e tempestive;
    • Moncler ha agito nelle prime 24h, e non si è scagliata contro il popolo della rete né l’ha ignorato, e cosa più importante ha instaurato un dialogo che coinvolgesse diversi mezzi di comunicazione;

La strategia di comunicazione adottata dal brand in questa delicata situazione di crisi reputazionale è risultata vincente.La risposta dell’ azienda è stata puntuale e non sono stata rivolte accuse contro il popolo della rete, né è stato ignorato, e cosa più importante è stato instaurato un dialogo che coinvolgesse diversi mezzi di comunicazione.

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